Kabuki Mascara


venerdì, 28 marzo 2008

055 cielo

Canek disse a Guy: "Guarda il cielo, conta le stelle"
"Non si possono contare le stelle!"
Canek aggiunse con voce soave e tranquilla: "Guarda la terra, conta i granelli di sabbia"
"Non si possono contare!!"
Canek disse infine: "anche se non si sa quale sia, le stelle ed i granelli di sabbia hanno un numero esatto. Tutto ciò che esiste e non si può contare, ma si sente si percepise forte nel cuore, esige una parola per essere espresso. Tale parola in questo caso è immensità. E' una parola umida di mistero. Con questa parola non c'è bisogno di contare né le stelle né i granelli di sabbia. Abbiamo scambiato  le emozioni con il  sapere, ma anche le emozioni sono un modo di penetrare la verità dell'esitenza" Emilio Abreu Gòmez - Canek -

dal cuore di kabukiMascara 19:41 | commenti |


mercoledì, 02 gennaio 2008

 

E quando poi davanti a te si apriranno tante strade e non saprai quale prendere,
non imboccarne una a caso, ma siediti e aspetta.
Respira con la profondità fiduciosa con cui hai respirato il giorno in cui sei venuta al mondo,
senza farti distrarre da nulla, aspetta e aspetta ancora.
Stai ferma, in silenzio, e ascolta il tuo cuore. Quando poi ti parla, alzati e và dove lui ti porta.
                                 
                                                   S. Tamaro

dal cuore di kabukiMascara 17:56 | commenti |


giovedì, 20 settembre 2007

io vivo quiLA SCELTA E' STATA FATTA...HANNO VINTO LA SEMPLICITA' DELLA GENTE ED I COLORI, E QUINDI SIGNORE E SIGNORI IO E LA MIA DOLCE META' ADESSO VIVIAMO QUI...A VERACRUZ, MEXICO

dal cuore di kabukiMascara 05:25 | commenti (1) |


martedì, 12 giugno 2007

difficile essere onesti

Nel paese della bugia, la verità è una malattia.

GIANNI RODARI

L'ipocrisia è la caratteristica tipica di molte persone..ci si aspetta che chi si considera Amico ne sia immune eppure spesso non è così..ho riflettuto su questo per molti mesi poi ho trovato la MIA conclusione: chi è ipocrita si autogiustifica credendo di non esserlo..secondo questo ragionamento io stessa potrei essere un'ipocrita agli occhi di qualcuno. Ho pensato a lungo anche a questo.. e sono arrivata alla conclusione che è bene siano i fatti a parlare, che la mia scala di valori è la priorità da rispettare e difendere ad ogni costo, e che chi non la condivide va lasciato fuori dalla mia vita..sopravvivenza. La mattina mi sveglio serena, la sera mi addormento serena, e durante il giorno sono orgogliosa di me stessa e di ciò che ho nel mio presente. Un taglio netto ai rami secchi, un taglio netto e doloroso agli innesti parassiti..un taglio netto all'ipocrisia di chi crede che dire e fare possano non essere la stessa cosa.. quanta fatica per quel taglio netto, quante lacrime e quante illusioni..ma oggi dico "ne valeva la pena". Questa immagine è ciò che vedo intorno a casa mia.. un luogo dove la notte il cielo è tanto vicino da permettermi di sfiorare le stelle con la punta delle dita, un silenzio irreale avvolge il battito del mio cuore e culla il mio respiro quando mi addormento serena, in pace con il mondo fra le sue braccia.. no, non c'è più posto per l'ipocrisia e la falsità, io non gioco più con voi, sono immune ormai, sono guarita..vi guardo da qui e sorrido serena..o meglio "malata" come dice Gianni Rodari!!

dal cuore di kabukiMascara 15:40 | commenti (3) |


martedì, 20 febbraio 2007

LIBERTA' E' PARTECIPAZIONE
VICENZA

NO ALLE BASI DI GUERRA

La libertà 

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Vorrei essere libero come un uomo.

Come un uomo appena nato che ha di fronte solamente la natura
e cammina dentro un bosco con la gioia di inseguire un’avventura,
sempre libero e vitale, fa l’amore come fosse un animale,
incosciente come un uomo compiaciuto della propria libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche il volo di un moscone,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come un uomo che ha bisogno di spaziare con la propria fantasia
e che trova questo spazio solamente nella sua democrazia,
che ha il diritto di votare e che passa la sua vita a delegare
e nel farsi comandare ha trovato la sua nuova libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche avere un’opinione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.

Vorrei essere libero, libero come un uomo.
Come l’uomo più evoluto che si innalza con la propria intelligenza
e che sfida la natura con la forza incontrastata della scienza,
con addosso l’entusiasmo di spaziare senza limiti nel cosmo
e convinto che la forza del pensiero sia la sola libertà.

La libertà non è star sopra un albero,
non è neanche un gesto o un’invenzione,
la libertà non è uno spazio libero,
libertà è partecipazione.
      Gaber

la foto è stata presa dal sito di Social Press per ascoltare la musica invece clicca qui

 

dal cuore di kabukiMascara 19:02 | commenti (6) |


venerdì, 16 febbraio 2007

I pensieri degli alberi

La vita, a volere che sia bella, sia gaia, sia vita, deve essere un arcobaleno, una tavolozza di colori, un sabato dove ballano tutte le streghe. Il sollazzo e la noia, il pianto ed il riso, la ragione ed il delirio, tutti devono avere un biglietto per questo destino.                                     Carlo Bini

MA

Se vuoi vedere l'arcobaleno... devi sopportare la pioggia. (Anonimo)

dal cuore di kabukiMascara 14:32 | commenti (3) |


mercoledì, 19 luglio 2006

i punti di vista

 Tutto cambia e tutto resta, tutti ci sono e tutti se ne vanno ma tornano e se non tornano è perché non possono più farlo. L'isola è un'oasi in realtà, ed il mare ha l'aria e l'afa del deserto.. non poter parlare né cantare con chi si è soliti farlo non aiuta.. insomma di tutto un po'.. L'unione ha vacillato ma il dolore l'ha rafforzata a tal punto da farla sentire inscindibile. Sì inscindibile e infinita come il calore che mi assale quando quegli occhi tanto tristi mi guardano dolci al risveglio e mi sorridono da dentro.. poi il vento ed i girasoli piccoli piccoli.. Questa foto rappresenta il periodo passato ed i segni sul nostro presente, ma siamo ancora in piedi e con il viso rivolto all'orizzonte!

dal cuore di kabukiMascara 11:10 | commenti (6) |


martedì, 15 novembre 2005

Eccola!! Ho attivato finalmente il blog sui libri che da tanto tenevo in cantiere.. l'idea è quella di creare un angolo intorno al fuoco dove discutere e raccontare dei "nostri" libri.. grazie alla Sig.ra Marietta e a Farolit per il prezioso aiuto tecnico e a Blu che, oltre a collaborare attivamente (vero?), aiuta sempre con una valanga di sogni e idee!!

Se cliccate sulla colonna di libri, proprio lì nel menù di sinistra, entrerete nel mio mondo.. annusate, tocchicciate, sbirciate.. per chiunque volesse, diventerà anche il vostro! L'idea è quella di proporre un libro a settimana, a turno, per parlarne tutti insieme.. "i libri sono amici discreti" diceva Montaigne, e io sono d'accordo con lui.. quindi quale cosa migliore se non condividere gli amici? Chiunque fosse interessato a partecipare, si faccia avanti.. se ha il coraggio.. questo è un piccolo passo verso la realizzazione di un sogno che avevo da bambina.. aprire una piccola libreria scricchiolante, con un grande tappeto sul parquet di legno, delle tazzine per il caffè fumante e le travi sul soffitto.. intanto il virtuale, poi chissà, magari presto..

dal cuore di kabukiMascara 10:00 | commenti (23) |


lunedì, 07 novembre 2005

 

vecchio

"L'apparenza inganna", "Belli dentro è più importante che belli fuori", "L'abito non fa il monaco".. quante decine di frasi fatte inneggiano a guardare più il contenuto della forma.. e, ahimé, quanti esempi concreti ci dimostrano QUOTIDIANAMENTE che in realtà ciò che conta è il contrario. Mi sono resa conto, una volta di più che vivo in una città bigotta ed elitaria, certo un'isola felice per tanti aspetti, ma bigotta ed elitaria. Se hai i capelli rasta, puoi essere anche laureato in ingegneria nucleare con 110 e lode più bacio accademico, che qualsiasi "personaggio" imbellettato e inamidato, che non fa altro che passeggiare con ombrello al braccio da mattina a sera, ti dà dell'imbecille invasato, estremista, anarchico.. cliché, prestampati e pronti all'uso. Se in passato hai detto la tua, che differiva dall'opinione generale all'interno di qualche circolo o riunione, BAM, se bollato con ceralacca a fuoco, come polemico, facinoroso e bastian contrario.. ti danno quasi del sovversivo.. a dire il vero mi diverto anche un po', ascoltando queste chiacchiere gratuite, però io mi diverto perché so dar loro il giusto peso e, in certo modo, staccarmi dai giudizi della massa.. chi non sa farlo rischia di rimanerne schiacciato e questo mi fa girare le pelotas.. se devo cuocere della polenta, non vado dallo chef di alta cucina, ma da mia nonna, e non uso una pentola di acciaio inox, ma un vecchio paiolo di rame. ogni cosa ha la sua funzione e ciò che è vecchio, spesso e volentieri, mantiene una sua utilità. se una macchina ha un'ottima meccanica, va come un orologio ma ha una fitta su uno sportello, stai tranquillo che anche abbassando notevolmente il prezzo del suo valore, farai una fatica immonda a venderla.. se invece non ti pronunci sul motore, ma la lucidi a puntino dentro e fuori e la mostri fiammante te la comprano sull'unghia.. oh, non sono frottole, sto cercando di vendere una macchina perfetta di motore ma un po' ammaccata e non ce la si fa!
Ma sto divagando.. stasera guardavo il telegiornale e il fatto che Bonolis abbia abbandonato la sua trasmissione (perdonate non ricordo il titolo, non guardo molta tv) è stato detto dai giornalisti di tutte le reti.. mentre un'iniziativa come questa non è stata neppure nominata.. a me mi ci scappa da ridere! se vi va, date anche un'occhiata al documento pdf che trovate qui

dal cuore di kabukiMascara 21:52 | commenti (11) |


sabato, 22 ottobre 2005

 

 

Leggi qui da Momyone

Per cancellare la paura voltati e guardala in faccia: perchè ciò che affronti apertamente si dissolve alla luce della consapevolezza.

dal cuore di kabukiMascara 12:29 | commenti (12) |


giovedì, 20 ottobre 2005

indovina dove siamo 

Eccola!! Questa volta la mia "pausa di riflessione" è durata un po' più a lungo del solito, lo so! bello per me constatare che mi avete cercata e aspettata..
il viaggio tanto atteso e agognato si farà ancora attendere.. ci si sono messi anche gli uragani di 'sto periodo a rompermi le uova nel paniere! Periodo di riflessione e vita leggera, questo mio.. la serenità di non essere da sola in nessun momento, anche quando hai un oceano e mezzo di distanza, la consapevolezza che la "tua comunità" è fatta di persone e non di palsticomani, il profumo della pioggia.. sì sto bene, e prendo il buono e il cattivo a piene mani, poi lo impasto come il pongo  e lo riformo come piace a me.. non riesco a scrivere tanto bene oggi allora mi affido alle sensazioni e vi dico che oggi mi sento grigio perla, con i bordi leggermente ricamati ma da mani inesperte che ogni tanto sbagliano qualche punto e fanno un piccolo pasticcio che può essere considerato anche un piccolo capolavoro.. in questo periodo di latitanza sono succese tante cose: un anello di rame che sembra oro antico riscovato in mezzo alla terra sotto le fragole, un viaggio in macchina con gnomo che riempie i singhiozzi con sorrisi parole e strigliate, un abbraccio con un biglietto in mano e baci leggeri fra lacrime calde, un risveglio con due occhi umidi che ti guardano e ti dicono che sei la cosa più importante, un viaggio a bologna a vuoto con il magone e la voglia di mandare tutto a puttane, il bianco del sale, il violetto della nostalgia, l'arancio del calore, la luce di chi c'è e ci sarà, il turchino del mio Angelo che continua a sorridere un giovedì sì e uno no! e poi questo giorno così strano che è il giovedì che per definizione sta sempre in mezzo e fa da spartiacque fra il prima e il dopo.. ah, dimenticavo i rami secchi vanno tagliati altrimenti ostacolano la bellezza di tutto l'albero, e non è detto che solo perché ci viene chiesto si debbano fare nuovi innesti.. come al solito il 90% di ciò che ho detto lo capisco solo io, ma sono così! passo presto da voi, e per il momento non torno a latitare!

dal cuore di kabukiMascara 14:39 | commenti (11) |


lunedì, 29 agosto 2005

 

La grave malattia del pensare


del non pensare troppo


" Ma ci si può domandare chi è lo stupido, se colui che non pensa molto o colui che pensa troppo. Il Papalagi pensa continuamente: «La mia capanna è più piccola della palma. La palma si piega nella tempesta. La tempesta parla con una gran voce». Queste cose lui pensa; alla sua maniera, naturalmente. Ma pensa anche su se stesso: «Io sono piccolo di statura. Il mio cuore è sempre lieto alla vista di una fanciulla. Mi piace molto fare un viaggio, e così via. Ciò è bello e buono e può anche essere utile per colui che ama questo gioco nella sua testa. Ma il Papalagi pensa tanto, che il pensare è diventato per lui abitudine, necessità, costrizione addirittura. Lui deve sempre pensare. Ben difficilmente riesce a non pensare e a vivere invece con tutte le sue membra. Lui vive soltanto con la testa, mentre tutti gli altri suoi sensi giacciono nel sonno profondo. Sebbene egli intanto cammini diritto, parli, mangi e rida. Il pensare, i pensieri (questi sono il frutto del pensare) lo tengono prigioniero. Si inebria dei suoi stessi pensieri. Quando splende il sole, lui subito pensa: «Come splende magnificamente il sole in questo momento». E continua a pensare: «Come splende». Questo è sbagliato. Assolutamente sbagliato. Stolto. Perché quando il sole splende è assai meglio non pensare affatto. Un saggio samoano distende le sue membra nella calda luce e non pensa a niente. Accoglie il sole non solo con la testa, ma anche con le mani, con i piedi, i fianchi, il ventre, con tutte le membra. Lascia che la pelle e le membra gioiscano e si rallegrino per conto loro e pensino per lui. Ed esse certamente pensano, anche se in maniera diversa dalla testa. Ma il Papalagi ne è in molte maniere impedito; il molto pensare gli sta davanti come un gran blocco di lava ch'egli non può togliere di mezzo. Ha, certo, pensieri allegri, ma non ride; ha pensieri tristi, ma non piange. Ha fame, ma non va a prendersi del taro e del palusami (piatto tipico samoano, n.d.r.). Il più delle volte è un uomo i cui sensi vivono in lotta con lo spirito: un uomo diviso in due parti
[...] Questo pensare dovrebbe rendere grande e nobile la mente. Se uno pensa molto e in fretta, in Europa si dice che è una grande testa. Invece di provare compassione per queste grandi teste, esse sono oggetto di particolare ammirazione. I villaggi eleggono questi uomini loro capi e, là dove arriva, una grande testa deve pensare in pubblico, davanti alla gente, così che tutti ne hanno gran piacere e l'ammirano. Quando muore una grande testa, tutto il paese è in lutto e grandi sono il dolore e le lamentazioni per ciò che si è perduto. Si fa un'immagine di pietra della grande testa del defunto e la si mette davanti agli occhi di tutti, sulla piazza del paese. Queste teste di pietra sono molto più grandi di com'erano quelle vive, affinché tutti le possano bene ammirare e ricordarsi con umiltà di quanto sono piccole le loro".  Tuiavii di Tiavea

dal cuore di kabukiMascara 13:36 | commenti (26) |


giovedì, 25 agosto 2005

 

le piccole cose

A PARTE L'UOMO TUTTI GLI ANIMALI SANNO CHE LO SCOPO PRINCIPALE DELLA VITA E'

GODERSELA    
             
                                                                                                                                      - Samuel Butler

dal cuore di kabukiMascara 15:09 | commenti (7) |


martedì, 23 agosto 2005

impronte

E sicché niente, in questo mese sono successe tante ma proprio tante cose e non tutte come dire proprio proprio piacevoli.. ma tranquilli niente di grave solo "novità" che risvegliano da un torpore che da troppo tempo si faceva finta non ci fosse. ci sono molti quesiti che affollano la mia mente nelle ultime settimane ed ora che la calma "autunnale" ha riportato un po' di ordine quanto meno negli orari della mia vita, cercherò di elencarli e di trovare qualche risposta. Chiedo scusa a quanti sono passati di qui e hanno lasciato anche dei commenti ai quali vi GIURO risponderò quanto prima! Kabi sta bene, Kabi è innamorata, di un amore adulto, consapevole e profondo.. Kabi si sente bene e decisa che le impronte lasciate da lei ed in lei non siano vane.. Kabi negli ultimi giorni ha cancellato almeno una quarantina di nominativi e numeri telefonici dal suo cellulare, persone inutili nella sua vita ormai, ed anche persone che sono sempre state inutili nella sua vita ma che per qualche motivo fino ad oggi ha ritenuto influenti. Kabi è molto dispiaciuta che per una serie di coincidenze non sia riuscita ad abbracciare la sua adorata novina in viaggio in Italia, aspetterà qualche giorno e poi la chiamerà. Kabi ha la serenità e la calma di chi si sente completo.. alcuni quesiti rimangono come detto poco fa, uno di questi ve lo propongo subito:
secondo voi c'è un motivo plausibile per cui certe persone si ostinino a far finta di essere quelle che non sono, cercando di darla a bere agli altri ed in primis anche a loro stesse?? del tipo: il soggetto A finge di essere persona perfetta: in famiglia, nel lavoro, intelligente, solare.. poi ti racconta che "comunque sai, alla fine non riesco ad essere felice con ciò che ho..mi diletto con B (e Kabi ha saputo anche con C e forse D?).. allora Kabi cerca di aiutare il soggetto A parlando, sviscerando dando la sua piena disponibilità.. per giorni ore, ore e giorni in queste ultime settimane.. poi Kabi si accorge che A racconta cazzate e allora Kabi non fa altro che tagliare i fili del telefono e chiudere il dialogo.. ora la domanda è: perché esistono persone come A?


dal cuore di kabukiMascara 15:01 | commenti (11) |


lunedì, 18 luglio 2005

serenità

"E un bel giorno ti accorgi che esisti, che fai parte del mondo anche tu, non per tua volontà..."
questo un trozo della canzone che Spagna cantava come colonna sonora del Re leone.. sì, un bel giorno ti rendi conto di esistere, di esserci intendo non solo di gravitare su questa terra tanto per permettere a chicchessia di viverti, di trattarti bene, o male a seconda del loro piacimento.. ecco.. il giorno che ti accorgi di esistere come entità come persona, come cuore odore e volto, bene quel giorno ti accorgi che hai anche delle responsabilità: verso te stesso, e verso gli altri.. in genere.. dove per altri intendo prevalentemente coloro che ami, e coloro che reputi bisognosi di te.. non ho responsabilità verso i datori di lavoro, giacché loro sono tutelati da un contratto e non mi sorridono quasi mai.. dopotutto il mondo gira così.. ho sempre sentito e lo sapete bene, la necessità di rendermi utile per tutti coloro che i problemi ce li hanno davvero e che però sorridono.. così nel corso degli anni i bimbi malati, i bimbi abbandonati, i bimbi senza problemi ma soli, i bimbi.. e di riflesso i grandi.. poi ti accorgi che stai facendo ancora troppo poco perché in fin dei conti tu hai la tua macchina sotto il culetto, il tuo piatto caldo a pranzo e a cena, i tuoi aperitivi, le tue gite in barca, la possibilità quanto meno di comprarti vestiti e scarpe nuove quando decidi di farlo, il cinema, il telefonino e un pc che con connessione a internet ti porta in tutto il mondo.. e allora capisci che almeno qualcosa devi provare a farlo altrimenti sei di quelli che predicano bene e razzolano male, sì proprio come coloro che critichi da una vita perché spendono migliaia di euro per anelli, gite e pellicce (non li critico per questo.. ognuno è libero di spendere i propri soldi come vuole..), e che sono pronti a giudicare qualsiasi  "pezzente" per strada, e a scuotere la testa quando al tg qualcuno parla di qualche ragazzo di una ong che mentre faceva del volontariato dall'altra parte del mondo magari è rimasto ucciso o ferito.. "che ci andranno a fare" è la frase canonica.. già, perché invece strafogarsi di chiacchiere e finte risate, per compiacere compiacendosi, serve a qualcosa di meglio (per questo li critico.. parenti compresi!)..
circa un anno fa, quando mi licenziai da quel lavoro che mi dava uno stipendio discreto ma che mi faceva respirare tanto schifo e falsità, la decisione era quella di andare a trovare un missionario che conosco bene e che vive ormai da 30 in un villaggio sperduto nella foresta brasiliana.. avrei voluto fermarmi da lui per un paio di mesi e decidere poi cosa fare della mia vita.. sì ma non ho avuto le palle, c'era un legame che si sarebbe spezzato se avessi preso una tale decisione, perché ho ritenuto non avrebbe accettato, quindi la decisione (nonostante avessi già preso anche informazioni su costi dei voli e orari..) venne sospesa.. poi le cose sono cambiate, piano piano la consapevolezza che non si può vivere cercando di essere chi non si è, poi.. i sogni che vogliono uscire dal cassetto, i sogni che ti obbligano a respirare.. la metamorfosi di kabi si è completata adesso ha davvero delle ali forti, adesso kabi mostra al mondo ciò che è sempre stata dentro, e che, se anche per un periodo ha avuto il timore di ammettere e mostrare, adesso regala a se stessa e a chi tende le mani.. la consapevolezza di andare nella direzione in cui fin da piccoli si è sentito istintivamente l'impulso di andare, riuscire a sorridere anche ad un angelo con un'ala spezzata, sentire che si può fare tanto e tanto perché se ne ha l'energia.. sentire che anche se non ci sarà nessuno disposto a viverti e vederti per ciò che sei in realtà, andrà bene perché tu sai tenerti compagnia..
poi vai al matrimonio di un'amica, fai due chiacchiere con Occhi di scoiattolo, e da lì capisci che si va avanti soprattutto con il sorriso..
fra pochi mesi mi laureerò.. un punto d'arrivo dopo anni di flemma e distacco.. ho fatto l'università per conoscere e assopire la mia sete di sapere, non per un futile pezzettino di pergamena, ma è giusto portare a termine un percorso così faticoso.. poi? poi si parte, per uno di quei posti in cui c'è davvero bisogno di un sorriso,di due braccia e due gambe disposti a mostrarsi, abbracciare e correre.. la vita che volevo, la sto costruendo.. poi c'è la scrittura, i progetti con blu e la sete di comunicare.. la vita che sognavo la sto costruendo..

dal cuore di kabukiMascara 22:43 | commenti (22) |


giovedì, 14 luglio 2005

diciamo che ero in vacanza.. in realtà non c'ero.. in realtà era il mio pc che si è preso una vacanza purificante in un centro benessere, da ieri è tornato a casa, e anche se ancora non ha ripreso i suoi abituali ritmi di lavoro, diciamo che almeno è presente! mi siete mancatiiiii a dire il vero mi è mancato scrivere.. no dai sono una bestia se dico così!

Ogni piccola ombra di gentilezza si diffonde nello spazio e nel tempo, influenzando vite del tutto sconosciute allo spirito generoso che aveva dato origine a quella eco positiva, perché la gentilezza si trasmette e cresce ogni volta che viene trasmessa, finché un semplice gesto di cortesia diventa, anni dopo e in luoghi lontani, un generoso atto di coraggio. Lo stesso avviene con ogni piccola meschinità, ogni manifestazione di odio, ogni atto di malvagità. 

H.R. White 

 
Basta poco che ce vo'?? : si apre lentamente lo so, non riesco a fare di meglio però è davvero bello vale la pena avere pazienza!

dal cuore di kabukiMascara 08:21 | commenti (3) |


lunedì, 27 giugno 2005

biscotti allo zenzero

 

L'armonia del silenzio è una melodia che in pochi ascoltano. Kabi è di ritorno dall'Isola che non c'è, dove per due giorni ha assaporato entusiasta, il senso della vita. Un'insalata fresca di coltura, dopo che Gnomo e Fata l'hanno carezzata con l'acqua, ha il sapore dell'allegria. La ciccia arrostita al fuoco dell'amicizia, sa di serenità. Il formaggio, il vino, il pane casereccio fra un boccone e un imboccone rispecchiano la schiettezza dell'amore e del saperla vita. Su tutto, un tavolo di vero legno, che racconta i suoi aneddoti orlando le chiacchiere di un sincero sottofondo. Non si usano ammennicoli nell'Isola che non c'è, si è quel che si è e il tempo ha la sua giusta dimensione di non tempo.
Note ballerine come fate spiritose ridono scherzose e giocano con Gnomo che saltella danzando con loro, mentre con soffio leggero di cuore, il folletto dagli occhi di scoiattolo carezza le ali di Kabi.
Si mangia, si ride, si parla, si scherza intorno ad una sera ancora piccola che smorza pian piano la luce del giorno, tanto che perfino gli scoiattoli sugli alberi sopra le nostre teste, sono invidiosi di tanta serenità, e dispettosi iniziano a tirarci i resti della loro cena! L'ultimo bicchiere, poi il caffè fumante dall'aroma bacioso e in sella al tappeto volante per due si torna con un tetto di stelle nel mondo degli altri.. in fondo la vita non è altro che un biscotto allo zenzero!

dal cuore di kabukiMascara 14:42 | commenti (22) |


venerdì, 24 giugno 2005

 

Hola todos, e buon weekend

sapessi com'è facile!

" Ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile
e i tuoi problemi puoi dimenticar.
In fondo, basta il minimo, sapessi quanto è facile
trovar quel po' che occorre per campar.
Mi piace vagar, ovunque io sia,
mi sento di stare a casa mia.
Ci son lassù le api che il loro miele fan per me.
Se sotto un sasso poi guarderò,
ci troverò le formiche e un po' io me ne mangerò.
Vicino a te quel che ti occorre puoi trovar
Lo puoi trovar
Ti bastan poche briciole, lo stretto indispensabile,
e i tuoi malanni puoi dimenticar,
Ti serve solo il minimo, e poi trovarlo è facile
quel tanto che ti basta per campar.
Quando tu prendi un frutto, non fidarti mai.
Se ti pungi è brutto, ti fa male sai.
Attento ai fichi d'India perché hanno tante spine,
ma invece se tu trovi un fico che è normal te lo prendi e non ti farai del mal.
Hai capito, sì o no? Vicino a te quel che ti occorre troverai.
Lo troverò. Lo troverai "

L'orso Baloo


 

dal cuore di kabukiMascara 07:38 | commenti (14) |


mercoledì, 22 giugno 2005


IL GENIO HA BISOGNO DI FANTASIA PER VEDERE
NELLE COSE NON CIO' CHE LA NATURA IN REALTA' HA FORMATO,
BENSI' CIO' CHE SI SFORZO' DI FORMARE
MA NON PORTO' A COMPIMENTO

SCHOPENHAUER

e poi andate a dare uno sguardo da Farolit che ne vale la pena!


dal cuore di kabukiMascara 19:28 | commenti (11) |


venerdì, 17 giugno 2005

Un prato da calcio, un palco illuminato, otto "signori" musicisti, braccia intorno a me che mi stringono e mi carezzano, occhi e sorrisi amici, colmi di affetto intorno, e la musica dei Modena City Ramblers a illuminare volti, cielo e stelle. Una sera a ritmo di cuore e ideali, di sogni e desideri, di dolcezza e determinazione. Una notte che aiuta a scacciare le ombre e le tensioni fra sorrisi e salti. Una notte di confidenze e sussurri. Una notte che calma l'anima in un abbraccio completo..


I Ribelli Delle Montagna

(Sono partigiano, perciò odio chi non parteggia
odio gli indifferenti. Antonio Gramsci, scritti giovanili
sono e non che abbiano un grido di battaglia ATOS)


Dalle belle città date al nemico
fuggiammo via su per le aride montagne
cercando libertà tra rupe a rupe
contro la schiavitù del suol tradito

lasciammo case, scuole ed officine
mutammo in caserme le vecchie cascine
armammo le mani di bombe e mitraglia
temprammo cuori e muscoli in battaglia

Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir

Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella legge che ci accompagna
sarà la fede dell'avvenir

La giustizia è la nostra disciplina
libertà è l'idea che ci avvicina
rosso sangue è il color della bandiera
partigiani dalla folta ardente schiera

SUlle strade dal nemico assediate
lasciammo talvolta le carni straziate
sentimmo l'ardore per la grande riscossa
sentimmo l'amor per patria nostra

Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella fede che ci accompagna
sarà la legge dell'avvenir

Siamo i ribelli della montagna
viviam di stenti e di patimenti
ma quella legge che ci accompagna
sarà la fede dell'avvenir 


(Io raccomando a voi che siete studenti
quando raggiungete un posto di responsabilitànella società
fate in modo di lavorare per la pace)

Date un'occhiata a Mr Hide 

dal cuore di kabukiMascara 08:43 | commenti (23) |


martedì, 14 giugno 2005

Non che avessi dubbi, ma sinceramente non avrei mai creduto che si arrivasse a così tanta poca gente che agisce con il proprio cervello..  fa PIACERE constatare che viviamo in una nazione di pecore che bela dietro a una croce a testa bassa tutti ordinatamente in fila.
Scusate lo sfogo ma è doveroso.. il male non si augura a nessuno e voi mi conoscete, sapete che tipo di persona sono, ed immaginate l'impossibilità di fare anche un pensiero del genere.. però vorrei che tutti coloro che senza averne preso SOGGETTIVAMENTE coscienza, hanno glissato il voto al referendum perché il pretuncolo o il papone hanno detto così, avessero prima o dopo a che fare (anche indirettamente, ma vicino) con gli effetti della legge 40.. darsi la zappa sui piedi è una prerogativa del nostro paese, che storicamente ci sa fare in questo, noi utopisti sognatori speriamo sempre che qualcosa cambi.. ed effettivamente è vero, qualcosa cambia.. stiamo tornando indietro!
Sì ok acida quanto volete, non mi frega niente, acida incazzata sicuro, ma io uso il mio cervello. Ho letto, mi sono documentata, e non solo per il mio Angelo, per tutti e 4 i temi del referendum.. chi non l'ha fatto non merita altro che indifferenza.. chi non l'ha fatto in questo BEL PAESE è la maggioranza.. ho il vomito.

guardate qui Blu

dal cuore di kabukiMascara 09:16 | commenti (18) |


mercoledì, 01 giugno 2005

Sono contraria al "buonismo da blog", di conseguenza sono anche contraria ai post che attirano solo sorrisi e "bravò".. troppo facile.. Bene, questo di seguito è ciò che penso riguardo al referendum del 12 giugno. Non ne faccio una questione politica, né religiosa, solo umana. Per rendere più preciso e calzante il mio pensiero ho intervistato F., il mio Angelo. Ci tengo a precisare che sarei davvero felice se chiunque non la pensi come me, mi lasciasse il suo commento, se sbaglio sono pronta a mettermi in discussione, ma voglio capire perché..

  • Salve Sig Mio Angelo, ormai in questo blog è piuttosto conosciuto, anche se lei di rado si palesa apertamente. Si senta pure libero di fare come se fosse a casa sua e ci dica cosa pensa del referendum del 12 giugno

E' necessario... è il modo (l'unico forse n.d.a.) che hanno i cittadini per esprimere la loro opinione su un tema che fino ad oggi è  stato affrontato con troppa leggerezza, in un clima di caccia alle streghe.

  • Mi spieghi meglio, a cosa si riferisce in particolare?

Alla strumentalizzazione che se ne è fatta celandosi dietro a menzogne del tipo "si salvaguardano l'embrione ed i diritti delle donne" in realtà si strumentalizza un argomento sotto l'emblema del moralismo cattolico... pochi, però sanno effettivamente ciò di cui si parla. Vorrei che riflettessimo su due aspetti: 1) Non è mettendo limiti e freni alla ricerca in Italia che le si può impedire di progredire altrove, e magari purtroppo per scopi meno ortodossi, con conseguente fuga di quei pochi cervelli di casa nostra in grado di cavare qualcosa di buono in campo scientifico e medico. Pensate che la clonazione (a cui sono profondamente contrario) possa rimanere in un cassetto solo perché in Italia non si raggiunge il quorum? Permettiamo una ricerca libera, statale e alla luce del sole; 2) l'embrione è una potenziale vita e non una vita. Fra l'altro in Italia esiste anche la possibilità per chi lo decide (raggiunte sempre attraverso referendum n.d.a.) di poter abortire... sempre di embrioni si tratta. Lo stesso vale per l'uso dei profilattici se vogliamo essere puntigliosi... ma non è questo il tema che vorrei affrontare. Si richiama il diritto alla vita, ma poi le stesse persone che lo fanno, e le regole che stabiliscono, impediscono a persone vive e vegete di avere la possibilità di un futuro.. considerate che senza questo tipo di ricerca, tutti gli affetti da malattie genetiche talassemia, distrofia, tumori sistemici non hanno speranza

  • Scoperchiamo la pentola... lei ormai da otto anni ha rapporti con il prof Veronesi e con uno dei suoi collaboratori, il prof Pellicci, senza giri di parole, loro sono i suoi medici... lei ha il cancro.

Sì, ho il sarcoma di Hewing, molto raro negli adulti, ed è uno dei tumori sistemici per cui a tutt'oggi, data la preistoria in cui la legge ha bloccato la ricerca, una cura è solo immaginabile. I tumori sistemici sono quei tumori che non colpiscono un organo, ma coinvolgono un sistema intero: la leucemia colpisce il sangue, il "mio" sarcoma le ossa e il midollo osseo

  • In cosa questo referendum, in accordo con i suoi medici potrebbe aiutarla? e aiutare le persone malate come lei?

E' evidente... colpendo un sistema, e non un organo, non basta asportare 'qualcosa' per poter, se non bloccare, almeno rallentare la malattia. Scomodando la genetica si potrebbero modificare gli elementi che permettono al tumore di progredire... basterebbe poter lavorare sul codice. Il prof. Pellicci, (il mio medico) ha scoperto che il corpo umano sviluppa un anticorpo speciale per i tumori. Il problema sta nel rapporto fra la capacità riproduttiva dell'anticorpo e quella del tumore che, bastardo, è molto più veloce. Ciò comporta che il tumore prende il sopravvento e si sviluppa, mentre l'anticorpo arranca. Con la ricerca genetica e le cellule staminali, si potrebbe modificare il codice di riproduzione dell'anticorpo e renderlo veloce come quello del tumore. Capite bene cosa significherebbe... in primis permetterebbe di trovare una cura senza dover per forza ricorrere alla chemioterapia che, se da un lato aiuta, dall'altro compromette ogni stato di sopravvivenza, credetemi... Non affronto gli altri temi, ma almeno posso dire che secondo me questo è un buon, ottimo motivo per andare a votare e votare SI. 

  • Non le chiedo sugli altri temi del referendum ma, tirando le somme, cosa direbbe a chi nella vita, fortunatamente, non si confronta né con la sterilità né con la malattia, ed il 12 pensa di andare al mare?

Innanzitutto... spero che piova! Sarebbe fin troppo facile scadere coi toni... ciò vhe vorrei è che anche quelle persone prendessero coscienza del problema... è un cammino doloroso, e ciò che è peggio è che tanti, quasi tutti, me compreso in passato, siano portati a credere "tanto capita sempre agli altri..." non è purtroppo così, riflettiamoci.
Pensate a questo: ad oggi non esiste un farmaco che mi possa salvare o allungare la vita. Amo i sogni e, nonstante abbia consapevolezza che il tempo che ho a disposizione per poterli vivere, sia molto limitato (pochi mesi n.d.a.), ci vorrei comunque provare e sperare.
Se pensate che ne abbia diritto, andate a votare Non sono certo il solo, migliaia di persone sono nelle mie condizioni
Se pensate che ognuno di noi abbia il diritto di sperare, andate a votare
Se pensate che la medicina debba avere la possibilità di curare e non solo di arricchire, andate a votare
Se pensate che la nostra vita valga più di quella di un embrione, andate a votare

  • Grazie per questo intervento... Ragazzi, questo è il mio Angelo.

 

dal cuore di kabukiMascara 00:37 | commenti (39) |


domenica, 29 maggio 2005

stropicciata e colorata

PERCHE' LA VITA E' DAVVERO BELLA
STROPICCIATA DAGLI EVENTI, COLORATA DALLE EMOZIONI

dal cuore di kabukiMascara 12:32 | commenti (8) |


martedì, 24 maggio 2005

angelo Il mio Angelo.. da quanto tempo ti chiamo e ti sento così.. da quanto tempo custodisci, unico guardiano,
 lo scrigno del mio essere più intimo.. Mi hai insegnato a guardare i suoni danzare nell'aria, a colorare con il cuore ogni angolo grigio e bianco con tonalità che pochi, pochissimi riescono a vedere..
sabato mattina mi hai abbracciata come solo tu sei in grado di fare, e quando ti ho detto "ho 30 anni e non ho ancora fatto un cazzo nella vita" tu mi hai risposto " tu costruisci giorno per giorno e se non ti accorgi di quello che fai è perché non lo vuoi vedere. Riempi la vita di colori. Di sorrisi. Di ingenuità, talvolta, di tenerezza. Ma, soprattutto di tanta bellezza. Questo fai. Puoi obiettare che non sono cose tangibili, che non sono misurabili. PUTTANATE!  Certo quella che ti sei scelta è una vita dolorosa, semplicemente   perché non è sotto anestesia. Ma senti il dolore, perché è un sentimento. E tu quelli sai comprendere e soprattutto sai regalare. Io avrò sempre un' immagine di te: seduta, sdraiata sul divano della casa famiglia abbracciata ad una bambina. Si sentiva il calore del tuo amore in quel momento. Spandevi colori dappertutto. Fa male, spaventa, terrorizza ma questo è il gioco, il nostro gioco. Non dire che ci vuoi rinunciare. Tu non sei barocca. Loro sì. Il barocco, la paura del vuoto, la necessità della forma, tutto pieno, rutilante, senza uno spazio. Perché il vuoto a loro fa paura. Perché devono riempire di forme la loro vita perché non hanno forme e colori al loro interno. Tu sai vivere di spazi e vuoti e silenzi. Perché sei colore, forma e sostanza. Sei amore e vita e colore e sapore, spessore. Io come elfo Ointos riconduco le persone ai propri sogni, perché li custodisco, gelosamente e, nel tuo caso orgogliosamente, pensi possa permetterti di perderli di vista, di perdere la strada? No, non posso e non lo faccio.Continua a sognare e non chiederti cosa hai costruito perché tu costruisci giorno per giorno e lasci dietro te una strada piena di fiori ". Ti scrivo nel blog e non una delle nostre solite mail perché voglio donare un po' di te a chiunque passi di qui.. tutti devono sapere chi e cosa sei.. tutti coloro che hanno il cuore, gli occhi e l'anima per comprendere che oltre le parole c'è un vento leggero, un tintinnare di cristalli, un fragore di colori. TU e soltanto tu mi hai insegnato ciò che mi dici di essere, sei luce allo stato puro, sei coraggio sei vita sei amore. Già perché pare paradossale ma tu sei la vita, nessuno più di te può dire di vivere.. E' solo e soltanto grazie a te se ho avuto la forza negli anni di tirare fuori il sorriso, ed i colori che tanto vi piacciono e che dite mi appartengano. Sì, caro testone isterico, sei stato lo scoglio, lo specchio.. quello che sai ti sputerà sempre in faccia ciò che pensa e prova, ma che lo fa perché ti vuole bene.. e allora si accetta tutto.. quanto mi fai incazzare a volte, quanti scorni testone abbiamo avuto e avremo per questa testardaggine che ahimé è caratteristica di entrambi.. Se sono ciò che sono, oggi, lo devo soprattutto a te, e non sono sviolinate è ciò che il cuore mi dice.. e sai che il mio cuore di fata non sbaglia.. Quel posto in cui sei rinchiuso in questi giorni, dove non ti posso né voglio raggiungere per il troppo amore e rispetto che provo per te, mi spaventa, perché è un posto dove sei da solo, dove mi resta solo l'impotenza di chi vorrebbe egoisticamente fare, ma che non può.. Le fate esistono, perché tu le disegni, gli elfi ridono, perché ascoltano la musica che suoni, la vita è bella perché persone come te ci si aggrappano, ci giocano e la stringono dandole della troia e della bambina, e facendo assumere un senso a tutto ciò che di questa vita fa parte.. Un dono averti nella mia vita, un dono per chiunque abbia il privilegio di essere amato da te, in ogni modo con ogni forma e con ogni intensità. Io, il tuo Angelo solare lucente, i bimbi, i conoscenti, coloro che dicono "io lo conosco bene" ma che di te hanno solo la scorza.. Privilegio poter succhiare da te, giorno per giorno, energia, lacrime, occhiaie e sorrisi. Sei umano, lo so, è ciò che ti rende così speciale.. il coraggio, la determinazione, l'ironia.. non posso far a meno di pensare a quanto mi fai incazzare quando pur di cantare "Ricominciamo"  ti riduci le vene del collo a palloncini, e gli occhi ti lacrimano per lo sforzo.. mi fai incazzare perché vorrei che tu non straviziassi, ma anche se metto il broncio rido dentro, perché questo sei tu e se non lo facessi in certo senso ne sarei delusa. I muri, Angelo mio, la tua Gerico è crollata perché il tuo Cuore è troppo grande per rimanere incatenato a mura di cemento, ma senza mura, si sa, passano anche il vento, il gelo, il freddo e il dolore.. però che bello quando tutte quelle rondini volteggiano dove prima c'erano quelle mura. Il sole, il tuo personalissimo sole, non lo benedirò mai abbastanza, per il tuo sorriso, per i tuoi occhi turchini accesi, per la vita che emani e che stronza cerca di beffarti.. respira Angelo mio, lasciati cullare da tutto l'Amore che hai intorno e che sai esistere come una certezza, io sono qui che ti guardo e aspetto che tu spieghi di nuovo le tue bellissime ali.
la tua Fata Impicciona
 

dal cuore di kabukiMascara 22:35 | commenti (9) |


lunedì, 23 maggio 2005
Ah grazie sai Lui', proprio carino passare le catene di S. Antonio anche sul blog.. dai scherzo, in fin dei conti sono lusingata dal fatto che tu abbia passato il testimone a me.. come mai non riesco mai a vedere il lato negativo.. o non del tutto.. vabbè ora riempio il test dianetico.. se qualcuno di quelli a cui passo il testimone si arrabbia... beh se la rifaccia con lui


1. Volume totale dei file musicali:

mmmh qui comincia il difficile non so bene cosa significhi.. allora sul pc ho un miliardesimo di canzoni.. il pc era di mio fratello e lui queste cose le sa fare.. io no.. però le ascolto.. la musica quando la ascolto la ascolto alta.. se disturbo i coinquilini.. (che nel mio caso sono i gens..) beh, allora metto le cuffie, ma alta però mi dà più gusto!

2. L'ultimo CD che ho comprato:

ne ho comprati tre insieme... SPENDACCIONA!
- Evviva i pazzi!  - Povia
- Platinum Collection - Branduardi 
- El Bandolero Stanco - Vecchioni

3. Canzone che sta suonando ora:
- The show must go on - Queen

4. Cinque canzoni che ascolto spesso (ultimamente) o che significano molto per me:
ultimamente ascolto solo tre canzoni A NASTRO... però voglio dirvi quali sono per me le canzoni della pelle e del cuore
- Il giorno di dolore che uno ha - Liguabue
- Wish you were here - Pink Floyd
- Voce Linda - Caetano Veloso
- Canto Notturno (di un pastore errante dell'aria) - Vecchioni
- Guarda dove vai - Vasco
- Tamburi Lontani - Baglioni
e ce ne sarebbero almeno altre 4.. però si possono scrivere solo queste.. uffa!

5. Persone alle quali passo il testimone:
- tuttaperme

ora vado ad avvertirli!
dal cuore di kabukiMascara 22:49 | commenti (6) |

PER ME IL PIENO GRAZIE.. DI ENERGIA E AMORE..

Il pieno grazie                Triste

 
Mi hanno detto che prima
 devo esserci con me stesso
 per poi esserci con un altro,
 ma ho bisogno di un altro
 per capire cos'è
 che devo mettere a posto
 
 Il senso della vita è un fiume, No
 un lago, No..
 un Treno, se non l'aspetti arriverà
 ma come arriva se ne andrà 
                                           (deficiente)
 CANTA CANTA CANTA
 TANTO NON TI PASSA
 sempre con le dita in bocca 
 e la testa bassa
 
 EVIDENTEMENTE LA FORTUNA MI RESISTE
 ECCO PERCHE' GUARDO IL CIELO QUANDO SONO TRISTE

  Ma ho scoperto  la differenza tra amarsi e armarsi, tra capire e carpire, però
 CHI LASCIA LA VECCHIA PER LA NUOVA NON SA QUELLO CHE TROVA, Sì
 PER0' CI PROVA A CAMMINARE SOPRA UN FILO TESO UN FILO FINE FINE FINE TESO
 RESISTERA' RESISTERA' E SE POI SI SPEZZERA'
 (defiiciente)
CANTA CANTA CANTA.... se mi provochi il mio cuore non resiste,
sono un tamarro che gli piace far le risse, madonna come sono triste..
triste come quando guardo il culo a due turiste,
come quando parlo delle mie conquiste, madonna come sono triste.. triste..
TRISTE SARAI TE!                  - Povia - 

 

 

dal cuore di kabukiMascara 10:32 | commenti (2) |


giovedì, 19 maggio 2005

A VOLTE NON TUTTO VA COME DOVREBBE..

 

a volte non tutto va  come dovrebbe

 

dal cuore di kabukiMascara 23:30 | commenti (8) |


mercoledì, 18 maggio 2005

IL CAPPUCCINO PERFETTO

Per un buon cappuccino ci vogliono: un caffè robusto, una schiuma di latte smorfiosa, qualche granello di zucchero spiritoso ed un energico cucchiaino danzante. Ma se ciò che vogliamo è un Cappuccino perfetto allora bisogna impegnarsi un po' di più.. ci vogliono anche il cielo azzurro e frizzante di Maggio, una piazzetta fuori mano accogliente e serena, nuvolette ridenti come batuffoli, occhi smeraldo sinceri e birbanti, un caleidoscopio di colorate emozioni, due cuori affini per istinto incontrati,  ed infine, l'ingrediente speciale.. un abbraccio cascato.
Fata Kabi ha assaporato il suo cappuccino perfetto si augura che presto possa capitare anche a voi!

dal cuore di kabukiMascara 22:43 | commenti (10) |


martedì, 17 maggio 2005

L'Osservatorio sogni smarriti e incartati
si trova nella palude dei fili di seta sbiaditi.

Ointos l'elfetto
guardiano e furbetto
dal naso paffuto,
ma calvo e barbuto,
con flemma e sapienza
sa legger l'essenza
del sogno perduto
di chi è troppo cresciuto.

Gli legge i pensieri,
rapaci sparvieri
che sbatton le ali
nei mondi reali.
Di adulti affermati
di nevrosi malati,
lui scova impietriti
i sogni smarriti.

Racchiusi in segreto
in luogo mansueto
dà luce ai bisogni
celati nei sogni.

Dei non più bambini
i suoi occhi turchini
leggon le menti
di adolescenti.
Di infanzie trascorse
fra favole e giostre,
conserva i colori 
lasciati nei cuori.

Ma quando si cresce
né carne né pesce,
conviene si sa
imitare papà.
Dei "da grande sarò"
si vergognano un po'
ne parlano poco
e soltanto per gioco.

Da qui il mal di pancia
che come una lancia
trafigge le pelli
ed i sogni ribelli.
Ma Ointos l'elfetto
di acuto intelletto
i sogni incartati
ha già liberati

 

dal cuore di kabukiMascara 15:23 | commenti (11) |


martedì, 03 maggio 2005

Oggi stanno succedendo cose strane... l'adolescenzialità di ieri segue con un gioco di telefono senza fili, sogni chiusi nel cassetto senza chiave, che chiedono di prendere un po' d'aria... oggi è come se il mondo girasse intorno a me... no, non svegliatemi, oggi sfrutto tutte le coincidenze e le opportunità, domani si vedrà!
dal cuore di kabukiMascara 13:49 | commenti (10) |